COSA FARE NEI DINTORNI DI CHIANG RAI

COSA FARE NEI DINTORNI DI CHIANG RAI

Il nostro viaggio in THAILANDIA ci ha visto soggiornare, per due giorni e mezzo nella città di CHIANG RAI nell’estremo nord della Thailandia.
CHIANG RAI
è una città piccola e deliziosa, con un’atmosfera rilassata, alberghi convenienti e buoni ristoranti. E’ una base perfetta per le escursioni e le gite negli angoli più remoti della provincia.
In questo articolo vogliamo suggerirti COSA FARE NEI DINTORNI DI CHIANG RAI indicandoti quei luoghi e quelle attività che personalmente riteniamo essere le migliori!!
Da premettere poi che, se si soggiorna nella città, è possibile farle tutte attraverso una delle tante agenzie che ci sono. Tutto questo ad un prezzo è davvero irrisorio!!! Parliamo infatti di 850/900 bath a persona per visitare tutti i luoghi di seguito elencati, compreso anche benzina e pranzo.
Ottimo no?

WHITE TEMPLE, il tempio Bianco

WHITE TEMPLE, il tempio bianco in Chiang Rai.

Prima metà della nostra escursione nei dintorni di Chiang Rai è stato il il WAT RONG KHUN, il WHITE TEMPLE DI CHIANG RAI.

Questo tempio è uno dei luoghi più iconici del Nord della Thailandia, a pochi chilometri dalla città di Chiang Rai. E’ un posto che già da solo vale il viaggio in questa parte del paese.

Ti lasciamo QUI l’articolo dedicato a questo stupendo tempio, iconico non solo del Nord della Thailandia!

THE BLACK HOUSE, il Baan Dam Museum

BAAN DAM MUSEUM, la BLACK HOUSE.

La seconda metà raggiunta nel nostro tour dei dintorni di Chiang Rai è stata la singolare e particolare Baan Dam Museum, conosciuta in Thailandia con il nome di Black House!!!

Il BAAN DAM MUSEUM, più comunemente conosciuto come la BLACK HOUSE (la case nera) è una creazione davvero bizzarra e particolare ideata dall’artista thailandese Thawan Duchanee.
In parte casa, in parte museo e in parte un vero e proprio studio d’arte, la BLACK HOUSE è un mix di edifici, in stile tradizionale nordico thailandese che provoca, nel turista che lo visita, sensazioni che passano dal cupo allo stravagante, dallo sconvolgente al surreale. 
E’ proprio un posto unico, difficile da inquadrare in uno schema preciso e dettagliato. Da visitare per credere!!! 

L’ingresso, se volete visitare la Black House in autonomia è di GRATUITO e consentito tutti i giorni dalle 09:00 alle 12:00 e dalle 13:00 alle 17:00.

KAREN LONG NECK VILLAGE, il villaggio delle donne giraffa

Donna locale del LONG NECK KAREN VILLAGE

Nella parte settentrionale della Thailandia, a pochi chilometri di distanza dalla cittadina di CHIANG RAI e vicino al confine con la BIRMANIA è possibile trovare un luogo incredibile, quasi assurdo, che ti lascia senza parole e decisamente perplesso.
Stiamo parlando del KAREN LONG NECK VILLAGE, il villaggio delle donne giraffa, il terzo luogo che abbiamo visitato durante il nostro tour dei dintorni di Chiang Rai.

Ti lasciamo QUI l’articolo dedicato a questo posto davvero particolare nel Nord della Thailandia.

CHOUI FONG TEA HOUSE, la piantagione di tè in Chiang Rai

Piantagione di Tè CHOUI FONG.

Dopo un pranzo a base di Pad thai in uno dei tanti ristorantini che collegano Chiang Rai con il confine birmano, la quarta tappa del nostro tour è la visita in una delle piantagioni di tè della regione.

Quando siete alla ricerca di qualcosa per placare la vostra sete all’interno dei 7-Eleven o nei supermercati thailandesi, troverai una vasta gamma di marche di tè come Oishi, Ichitan, Lipton, Unif e Malee. Le foglie di tè dietro tutti questi famosi marchi provengono dalla piantagione di tè CHOUI FONG.

Da oltre 40 anni la piantagione di tè Choui Fong è la più grande e probabilmente la più bella piantagione di tè di Chiang Rai. Le piante del tè vengono coltivate su colline discendenti e, dalla Tea House, è davvero piacevole sorseggiare una  e se visiti la filiale di tazza di tè o un frullato di tè verde ammirando il maestoso panorama che vi circonda!

MAE SAI, l’ingresso in MYANMAR

All’interno del mercato locale di MEA SAI.

Dopo un buon frullato al tè verde abbiamo raggiunto la cittadina di Mea Sai, l’ultima città del paese al confine con il Myanmar. 

A prima vista la cittadina più settentrionale della Thailandia sembrerà poco più di un grande mercato all’aperto ma, in realtà, MEA SAI può costituire una base di partenza ottima per visitare il TRIANGOLO D’ORO.
Il posto di confine Mea Sai – Tachileik ad oggi è molto utilizzato per il rilascio dei visti ma ci sono alcune indicazioni da tenere presenti per attraversare qui la frontiera. Inoltre, le formalità per l’attraversamento del confine sono particolarmente soggette a variazioni, quindi vi consigliamo di verificare sempre e comunque la situazione prima di mettervi in viaggio.

Mae Sai è sede di un vivace mercato locale, così come se ne trova uno simile dal versante birmano, in cui è possibile trovare qualsiasi tipologia di merce, soprattutto quelle non commercializzate dall’altro lato del confine. 

IL TRIANGOLO D’ORO

Punto panoramico del TRIANGOLO D’ORO.

Nella regione del Triangolo d’Oro, i giorni dell’oppio sono ormai lontani e gli albergatori e gli operatori turistici di Chiang Mai e Chiang Rai sono stati pronti a sfruttare il ricordo “affibbiando” alla cittadina di Sop Ruak il nomignolo di “Golden Triangle”.
Infatti, i confini del Myanmar, della Thailandia e del Laos si incontrano proprio nella cittadina di Sop Ruak, nella confluenza dei fiumi Nam Ruak e Mekong.

Durante la nostra escursione nel dintorni di Chiang Mai, lasciando la città di Mea Sai siamo arrivati in questo lembo di terra. Dall’alto di una balconata panoramica è possibile osservare i tre lembi di terreno, relativi rispettivamente al Myanmar, Laoe e Thailandia che toccano i corsi d’acqua. Vicino al punto panoramico si trovano le rovine di un piccolo tempio ancora frequentato, mentre poco distante, nella cittadina di Chiang Saen, si trova il Museo dell’Oppio dove poter effettuare una visita interessante per approfondire la conoscenza di questo territorio.

Nell’articolo che ti lasciamo QUI abbiamo avuto modo di parlare del Golden Triangle e della sua storia, passata, presente e futura!

WAT RONG SUEA TEN, il Tempio Blu di Chiang Rai.

Buddha all’interno del Blue Temple.

Il WAT RONG SUEA TEN, meglio conosciuto come il Tempio Blu è una costruzione moderna a pochi chilometri dalla città di Chiang Rai. 
E’ stato ideato per riproporre la contemporaneità del più famoso tempio Bianco. Infatti, non a caso, questo tempio è stato realizzato su progetto di un allievo del maestro Chalermchai Kositpipat, il creatore del White Temple.

Gli esterni del tempio  sono caratterizzati dalla predominanza del colore blu e oro, con enormi statue di divinità come Buddha, Garuda e Naga. All’ingresso un’enorme statua vi accoglie, e vi indirizza verso una grande fontana con la parte alta che ricorda un fiore di loto.  Superata la statua, fa la sua apparizione il piccolo tempio, circondato dalle divinità che lo proteggono. Gli interni sono anch’essi un tripudio di blu ed oro. Piccole colonne scorrono lungo i lati e guidano lo sguardo verso il grande buddha bianco posto al centro. Gli intricati dipinti sulle pareti ricordano molto quelli del Tempio Bianco. Il colore blu è da sempre considerato come calmante, e il senso di tranquillità che permea il luogo è davvero mistico.
Il nome “Rong Suea Ten” non è assolutamente legato al colore del tempio. Infatti, significa “il tempio delle tigri danzanti“, che fa riferimento al vicino fiume che le tigri usavano “saltare”.

L’ingresso, se volete visitare il Tempio Blu in autonomia è di GRATUITO e consentito tutti i giorni dalle 08:00 alle 17:00.


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