IL TRIANGOLO D’ORO, IERI E OGGI

IL TRIANGOLO D’ORO, IERI E OGGI

Dal punto di vista storico, l’espressione “Triangolo d’Oro” si riferisce a un’area geografica che si estende, per migliaia di chilometri quadrati, tra il Myanmar, il Laos e la Thailandia.
Una regione in cui l’attività principale era il commercio dell’oppio.

In questo articolo vogliamo presentarti il TRIANGOLO D’ORO, ieri ed oggi.

IL TRIANGOLO D’ORO IERI

Dall’inizio del Novecento fino agli anni ottanta il Triangolo d’Oro fu il più grande produttore al mondo di Papaver Somniferum, il papavero da cui si ricava l’oppio.
A causa della povertà, della carenza di infrastrutture e dalla mancanza di presenza governativa nelle aree controllate in gran parte dei ribelli, la coltivazione di papaveri e il commercio dell’oppio continuarono a diffondersi senza alcun controllo, portando in tutto il mondo eroina raffinata. 

IL SIGNORE DELL’OPPIO KHUN SA

Protagonista indiscusso del traffico di droga all’interno del Triangolo d’Oro fu KHUN SA, un signore della guerra di origine cinese e shan soprannominato dalla stampa il “Re dell’Oppio”.
A partire dalla metà degli anni settanta, operando dal suo quartier generale nella provincia di Chiang Rai, Khun Sa creò un vero e proprio monopolio nel commercio mondiale dell’oppio. 
Nel 1988, dopo essere stato vittima di due attentati falliti, Khun Sa cercò di vendere sia agli Stati Uniti e all’Australia 50 milioni di dollari di oppio, sostenendo che questa mossa avrebbe messo fine al commercio illegale di eroina su scala mondiale. Entrambi i paesi la respinsero e, con una taglia di due milioni di dollari sulal testa Khun Sa decise di arrendersi al governo birmano che però si rifiutò di estradarlo negli Stati Uniti.  
In narcotrafficante trovò la morte a Yangon nel 2007.

IL TRIANGOLO D’ORO OGGI

Panoramica del Golden Triangle – Piedi in Thailandia e sguardo su Myanmar e Laos

Nella regione, i giorni dell’oppio sono ormai lontani e gli albergatori e gli operatori turistici di Chiang Mai sono stati pronti a sfruttare il ricordo “affibbiando” alla cittadina di Sop Ruak il nomignolo di “Golden Triangle”.
Infatti, i confini del Myanmar, della Thailandia e del Laos si incontrano proprio nella cittadina di Sop Ruak, nella confluenza dei fiumi Nam Ruak e Mekong.

Durante la nostra escursione nel dintorni di Chiang Mai, lasciando la città di Mea Sai siamo arrivati in questo lembo di terra. Dall’alto di una balconata panoramica è possibile osservare i tre lembi di terreno, relativi rispettivamente al Myanmar, Laos e Thailandia che toccano i corsi d’acqua. Vicino al punto panoramico si trovano le rovine di un piccolo tempio ancora frequentato, mentre poco distante, nella cittadina di Chiang Saen, si trova il Museo dell’Oppio dove poter effettuare una visita interessante per approfondire la conoscenza di questo territorio.

COME RAGGIUNGERE IL TRIANGOLO D’ORO

GOLDEN TRIANGLE DA CHIANG RAI

Se la vostra base di partenza per raggiungere il GOLDEN TRIANGLE, come nel nostro caso, è la città di CHIANG RAI allora potete assolutamente raggiungerlo con una delle tantissime escursioni che, le agenzie turistiche della città, sono pronte a proporvi.
Se invece volete raggiungere questa parte della Thailandia in autonomia, potete farlo con uno dei tanti minibus che, dalla stazione autobus di Chiang Rai vi condurranno nella cittadina di Chiang Sean. Da qui, con un tuk-tuk potete raggiungere il belvedere del Golden Triangle e la cittadina di Sop Ruak.
Il costo del bus da Chiang Rai a Chiang Sean è di 50 bath a persona. Gli autobus partono ogni ora dalle 05.50 alle 16.00 ed il tragitto durerà poco più di un ora.

GOLDEN TRIANGLE DA MAE SAI

Se invece la vostra base di partenza per raggiungere il GOLDEN TRIANGLE è la cittadina di Mea Sai, potete, con un minibus, raggiungerlo. Infatti ogni 30 minuti un minibus collega la stazione di Mea Sai con la cittadina di Sop Ruak dalla quale potete raggiungere, con un tuk-tuk, la panoramica del triangolo d’oro.
Il costo del bus da Mea Sai a Sop Ruak è di 30 bath per persona.
La durata del tragitto è di 30 minuti.


SEGUICI SUI NOSTRI SOCIAL:


Ti è piaciuto oppure ti è risultato utile questo articolo?
Facci sapere allora la tua opinione nei commenti e se ti va condividi questo articolo con i tuoi amici!
Ma sopratutto continua a seguirci, qui e sui vari social e non perderti le prossime letture.
Ciao!!!!!
PROFILO NOMADE – IL BLOG DI VIAGGIO DI DANILO E MARCELLA


ISCRIVITI ALLA NOSTRA MAILING LIST:


Potrebbero anche interessarti:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *