KAREN VILLAGE, IL VILLAGGIO DELLE DONNE GIRAFFA.

KAREN VILLAGE, IL VILLAGGIO DELLE DONNE GIRAFFA.

Nella parte settentrionale della Thailandia, a pochi chilometri di distanza dalla cittadina di CHIANG RAI e vicino al confine con la BIRMANIA è possibile trovare un luogo incredibile, quasi assurdo, che ti lascia senza parole e decisamente perplesso.
Stiamo parlando del KAREN LONG NECK VILLAGE, il villaggio delle donne giraffa!!

Donna locale abitante del LONG NECK KAREN VILLAGE.

L’ANTICA TRADIZIONE.

Il soprannome “collo lungo” deriva dall’usanza di alcune donne di indossare pesanti collari di ottone che, premono sull’osso del collo e sulla cassa toracica, “allungando” il collo in modo innaturale.

Gli anelli vengono messi alle bambine a partire dall’età di circa 4 anni e vengono, di volta in volta, sostituiti e adattati al corpo della ragazza che cresce. E’ cosi che, con il passare degli anni, ne vengono aggiunti sempre di più.

LONG NECK KAREN VILLAGE, il villaggio delle donne giraffa.

Non si sa quando questa usanza ha avuto origine.

Infatti, secondo l’opinione di alcuni storici gli anelli al collo avrebbero avuto lo scopo di rendere le donne poco attraenti per gli uomini di altre tribù. Altri, invece, ritengono che grazie appunto ai “collari” le tigri non avrebbero potuto afferrare le donne per la gola.

Secondo la leggenda popolare del gruppo etnico Karen, moltissimi anni fa, una bambina di circa 4 anni rimase sola al villaggio, mentre gli uomini erano a caccia e le donne si dedicavano all’agricoltura. Nessun’ adulto era presente e lei, annoiata, decise di allontanarsi un pochino ed entrare nel bosco. Proprio in quel momento arrivò una tigre che la aggredì mordendole il collo lasciandola così morire dissanguata.

ALLUNGAMENTO VERO?

Si tratta però di un allungamento solo apparente.
Sono infatti le clavicole che, per effetto della continua pressione esercitata dagli anelli e dal peso del capo, si abbassano e si schiacciano, determinando un effetto ottico per cui a primo impatto sembra che le donne abbiano un collo lunghissimo.
Tutto questo però viene pagato a caro prezzo dal fisico delle donne giraffa, con il risultato di una deformazione permanente della clavicola e della colonna vertebrale e, dopo tanti anni passati ad indossare gli anelli, i muscoli del collo sono talmente indeboliti da non riuscire più a sorreggere la testa.

Famiglia locale del Long Neck Karen Village

LA NOSTRA OPINIONE.

Spesso questi centri abitati come il KAREN LONG NECK VILLAGE vengono descritti, da molti turisti come una sorta di zoo umano (è da premettere che questa definizione non è del tutto sbagliata).

A noi, sinceramente, sono sembrati più che altro dei bizzarri mercati rurali dove le donne si guadagnano da vivere vendendo stravaganti souvenir e bibite. Le donne con cui abbiamo avuto modo di parlare hanno ammesso di essere soddisfatte della loro situazione attuale anche se, lo stato di apolide che condividono con altri profughi birmani non è certamente invidiabile.

E’ però palese che, quelli che un tempo erano liberi contadini autonomi oggi, per sopravvivere, dipendono dagli aiuti umanitari e dai turisti. 

Piccola bambina nel Long Neck Karen Village

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